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News, Haberler
03.01.2006  Allergy - March 03, 2006 - March 08, 2006 62nd Annual Meeting of the American Academy of Allergy, Asthma and Immunology Miami, FL, United States
02.01.2006  Pulmonology- January 30, 2006 - February 01, 2006 42nd Annual Meeting of The Society of Thoracic Surgeons New Orleans, LA, United States
25.12.2005  We are most happy and honoured to invite you to the 9th Annual Congress of Turkish Thoracic Society (TTS), the largest congress in pulmonary medicine in Turkey. The congress will take place in Sungate Port Royal Hotel located in Beldibi region of Kemer in Antalya between April, 19-23, 2006.
 Diðer
 

Italian Medical Dictionary

Dictionary of Italian (Index), (A-Z)

Aborti ripetuti : Interruzioni spontanee consecutive di tre o più gravidanze.

Aborto spontaneo : Interruzione spontanea o perdita di una gravidanza prima che il feto possa sopravvivere al di fuori dell'utero (entro i 180 giorni dall' ultima mestruazione).

Abruptio placentae : termine latino con cui si indica il distacco intempestivo di placenta normalmente inserta (non si riferisce alla placenta praevia).

Abuso sessuale : Atti sessuali imposti imposti con la violenza.

Acido folico : sostanza necessaria per favorire la formazione dei globuli rossi; utile pertanto nella cura dell' anemia.

Adenocarcinoma : Tipo più comune di cancro del corpo dell' utero, più precisamente dell' endometrio.

Adenomiosi : Condizione in cui un tessuto simile all' endometrio (che normalmente riveste la cavità uterina) si viene a trovare nello spessore della parete dell'utero.

Aderenza : Cicatrice (favorita da precedenti infiammazioni o interventi chirurgici) che tiene insieme le superfici dei tessuti all'interno dell'addome o dell'utero.

Adesione alla cura : (vedi la voce: Compliance)

Aerosol : Forma farmaceutica costituita da dispersione di particelle liquide o solide racchiuse in recipienti speciali chiusi ermeticamente (nebulizzatori). Possono essere a uso topico o per inalazione.

Agoaspirazione : Prelievo con un ago di liquido da una cavità (ad esempio da una cisti) per essere sottoposto ad esami.

Agonisti del GNRH (Gonadotropin-Releasing Hormone) : Terapia medica utilizzata per bloccare gli effetti degli ormoni femminili (estrogeni e progesterone).

AIC – Autorizzazione all’Immissione in Commercio : Prima che un farmaco, coperto da brevetto, possa essere commercializzato è necessario che intervenga una fase di verifica e autorizzazione da parte del Ministero della Salute, finalizzata a garantire la salute e la sicurezza dei cittadini e dal cui esito positivo dipende il rilascio dell’AIC (Autorizzazione Immissione in Commercio).

Alfa-fetoproteina (AFP) : L' Alfa-FetoProteina (AFP) è una proteina di origine fetale che attraversa la placenta ed entra nella circolazione sanguigna materna. Valori bassi di AFP possono essere associati alla sindrome di Down, mentre valori più elevati della norma possono essere associati a patologia del tubo neurale (spina bifida, anencefalia).

Amenorrea : Assenza di mestruazioni.

Amniocentesi : prelievo con ago sottile, sotto guida ecografica, di liquido amniotico, eseguito soprattutto per la diagnosi di anomalie cromosomiche.

Amnioressi (o amniorexi) : rottura provocata delle membrane che compongono il sacco amniotico nel corso del travaglio.

Amnioscopia : osservazione del colore del liquido amniotico che si esegue attraverso la vagina e il collo dell' tero (esame oggi meno usato che in passato).

Analgesia : Tecnica per alleviare il dolore senza togliere la sensibilità.

Androgeni : Ormone steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali e dalle ovaie, che promuove i caratteri sessuali secondari maschili (barba, distribuzione pilifera, tono della voce, ecc.).

Anemia : Condizione caratterizzata da livelli molto bassi di globuli rossi e di emoglobina nel sangue. Spesso l' anemia è causata da carenza di ferro.

Anencefalia : Tipo di difetto del tubo neurale che consiste nell' anomalo sviluppo della testa e dell' endefalo fetali.

Anoressia nervosa : Disordine dell'alimentazione in cui per problematiche di tipo psicologico si tiene una dieta estremamente rigorosa, con rifiuto talora pressochè totale del cibo.

Anovulazione : Assenza di ovulazione.

Areola : pelle di colorito scuro che circonda il capezzolo.

Assorbimento : E’ il passo fondamentale perché un farmaco possa esplicare la sua azione. Il principio attivo si deve prima sciogliere, poi viene assorbito cioè entra nel sangue e dal circolo sanguigno viene trasportato in tutti i distretti del nostro organismo, raggiungendo così anche l’organo o la zona bersaglio dove deve esplicare la sua azione terapeutica.

Astinenza : Non avere rapporti sessuali.

Astinenza periodica : Impedire l'insorgenza di una gravidanza mediante l' astensione dai rapporti sessuali durante ed in prossimità della ovulazione.

Automedicazione : (vedi la voce: Banco, farmaci da)

Avvertenze : (vai alla sezione Foglietto Illustrativo)

Banco, farmaci da : Farmaci da banco, detti anche “di automedicazione” o “OTC” (dall'inglese Over The Counter), sono quei medicinali che si acquistano anche senza ricetta medica. La scelta di questi prodotti medicinali è affidata al cittadino, consigliato dal farmacista o dal medico stesso. E’ da tenere presente che si tratta pur sempre di farmaci e la loro somministrazione impropria può causare effetti indesiderati e nocivi per l’organismo. Solo per questa categoria, in Italia, è possibile la pubblicità rivolta al pubblico, su giornali, riviste, televisione.

Bartolinite : infiammazione (con possibile formazione di ascesso) della ghiandola di Bartolini, ghiandola situata a livello vulvare, nello spessore delle grandi labbra.

BCF : sigla che sta per Battito Cardiaco Fetale.

Billings : metodo di Billings; metodo naturale di contraccezione che si basa sulla valutazione delle caratteristiche del muco cervicale in fase preovulatoria.

Bioequivalenza : Bioequivalenza tra due farmaci indica la completa sovrapponibilità delle caratteristiche farmacologiche e cliniche degli stessi. Due farmaci bioequivalenti risultano, dunque, uguali dal punto di vista terapeutico. In altre parole, bioequivalenza significa che i due farmaci devono avere esattamente lo stesso comportamento una volta entrati nell’organismo, in termini quantitativi e qualitativi. Efficacia terapeutica, potenza dell’azione, tempo di comparsa dell’effetto e sua durata, effetti collaterali e loro incidenza, tutti questi parametri devono risultare identici. Perché si verifichino queste condizioni non è sufficiente che la quantità di principio attivo e gli eccipienti utilizzati nella preparazione dei due medicinali siano gli stessi. Il nostro organismo, infatti, è molto sofisticato: se ci fossero delle impurezze (prodotti chimici formatisi durante o dopo la lavorazione) in uno dei due, l’assorbimento del medicinale o la sua efficacia o la sua sicurezza d’impiego potrebbero cambiare.

Biopsia : Tecnica chirurgica minore per rimuovere un campione di tessuto che viene quindi esaminato al microscopio.

Biopsia endometriale : Esame in cui viene prelevata per essere esaminata al microscopio una piccola quantità di endometrio, cioè del tessuto che riveste la cavità uterina.

Blister : Confezione tipica di compresse, capsule, ecc. Costituita da strisce in materiale plastico con alcune cavità, ognuna delle quali contiene una compressa. La diffusione dei blister ha comportato un calo del numero degli incidenti perché i bambini hanno difficoltà ad aprirli.

Blocco paracervicale : Iniezione di anestetico nei tessuti che circondano il collo dell' utero.

Blocco spinale : Forma di anestesia che interessa la metà inferiore del corpo (detta anche anestesia spinale).

Brevettato, Farmaco : Il farmaco brevettato è quello di proprietà dell’azienda farmaceutica che l’ha scoperto. L’azienda, registrando legalmente e brevettando un nuovo principio attivo o una nuova composizione farmaceutica, si garantisce, per un certo numero d’anni, la possibilità di sfruttare in modo esclusivo la sua scoperta.

Bulimia : Disordine della alimentazione in cui per problematiche psicologiche si ha una introduzione eccessiva di cibo e successivo vomito abituale (autoprovocato).

CA 125 : Sostanza presente nel sangue la cui presenza può segnalare la presenza di un tumore maligno o di alcune patologie benigne (es. endometriosi).; fa parte di quelle sostanze dette anche "marcatori".

Candidiasi : Chiamata anche infezione micotica o moniliasi, è un tipo di vaginite causato dalla crescita eccessiva della Candida albicans (un fungo normalmente presente in vagina).

Capsula : La capsula si può definire come un “contenitore” del farmaco costituito, di regola, di gelatina che si disintegra in acqua e che può essere di consistenza dura (capsula dura) o molle (capsula molle). La capsula ha lo scopo di far arrivare il principio attivo opportunamente protetto nella sede in cui questo viene rilasciato (es. lo stomaco), per evitare dispersioni di sostanza ed eventuali effetti collaterali.

Cardiotocografia : metodica elettronica, basata sugli ultrasuoni, che viene utilizzata per monitorare il benessere fetale (mediante valutazione dell' attività cardiaca fetale) e l' attività contrattile uterina. Viene utilizzata e nel corso della gravidanza e durante il travaglio.

Cariotipo : assetto cromosomico (numero, forma e dimensioni dei cromosomi) di un individuo.

Catetere : Sonda flessibile utilizzata abitualmente per drenare fluidi da cavità corporee (ad esempio l' urina dalla vescica).

Celioscopia : Sinonimo di Laparoscopia.

Cerchiaggio : intervento chirurgico che consiste nel posizionare un nastro di materiale non assorbibile intorno al collo dell' utero, e che viene effettuato con l' intento di impedire un aborto in presenza di una beanza cervico-istmica (o insufficienza cervico-istmica).

Cerotti transdermici : Sono anche detti “sistemi terapeutici transdermici”. Si tratta di sistemi multilaminati che sono applicati sulla pelle per semplice pressione, come i normali cerotti. Pur appartenendo a tipologie diverse, essi presentano alcuni elementi comuni: un backing, strato impermeabile che svolge la funzione di sostegno e di protezione e che non permette la dispersione del principio attivo all’esterno; uno strato adesivo che consente il posizionamento del cerotto in una porzione dell’organismo e lo mantiene “in situ” durante l’applicazione, ed il deposito di farmaco. Offrono il grande vantaggio di non essere “invasivi” per il paziente, poiché vengono applicati sulla pelle. Tuttavia, i farmaci in commercio sotto forma di cerotti transdermici non sono molto numerosi.

Cervice : L' estremità inferiore dell' utero che sporge in vagina.

Cervicite : Infiammazione della cervice.

CIN (Neoplasia Cervicale Intraepiteliale) : Un altro termine per indicare la displasia; una condizione non cancerosa che insorge quando le cellule normali sulla superficie della cervice vengono sostituite da uno strato di cellule anormali. Il CIN viene suddiviso in l (displasia lieve), 2 (displasia moderata) e 3 (displasia grave).

Cisti funzionale : Cisti benigna che si forma in un ovaio per effetto dell' attività funzionale dell' ovaio, e che solitamente scompare da sola, spesso senza alcuna terapia senza alcuna terapia.

Cistocele : prolasso della vescica verso la vagina, che determina una sporgenza verso il basso (nei casi più marcati anche verso l' esterno) della parete anteriore della vagina.

Climaterio : termine che identifica il periodo perimenopausale.

Clitoride : Organo localizzato in prossimità dell' apertura della vagina, fonte di eccitamento sessuale nella donna.

Cloasma : Presenza di macchie scure sulla cute in gravidanza (cloasma gravidico).

Collirio : Forma farmaceutica cotituita da soluzione o sospensione sterile acquosa o oleosa, destinata ad essere applicata nell'occhio. Viene preparato con materie prime selezionate e con particolari precauzioni, in modo da assicurare la sterilità, evitando l'introduzione di sostanze contaminanti e lo sviluppo di microrganismi.

Colostro : Fluido secreto dalle mammelle all' inizio della produzione di latte.

Colposcopia : esame effettuato con opportuna strumentazione ottica (colposcopio) e con il ricorso a reagenti chimici (ac. Acetico e soluz. di Lugol) per valutare il collo dell’ utero e le pareti vaginali, in particolare in seguito al riscontro di anomalie segnalate dal Pap-test.

Colposcopio : Strumento utilizzato per eseguire la colposcopia.

Compliance : Con questo termine si intende l’adesione alla terapia e alle prescrizioni mediche da parte del paziente. Rispettare le prescrizioni nella posologia, nei tempi e nei modi di assunzione di un farmaco è indispensabile per ottenere il massimo del risultato terapeutico. Una percentuale di malati che oscilla fra il 30% e il 50% non aderisce alla posologia prescritta, rischiando di rendere vana l’azione terapeutica.

Compressa : E’ la più comune delle forme farmaceutiche solide somministrabili per via orale. È preparata mediante compressione del farmaco con un eccipiente inerte come l’amido o il lattosio, in una forma compatta, che poi si disintegra a contatto con l’acqua. Esistono poi le compresse rivestite con uno o più strati di sostanze diverse (resine, gomme, zuccheri, plastificanti, cere). Una compressa può essere rivestita per diversi motivi: per mascherare odori e sapori sgradevoli, per proteggere il farmaco da luce e umidità, per aumentare la resistenza meccanica, per conferire resistenza al succo acido dello stomaco, o per controllare il tempo di cessione del principio attivo.

Condiloma : Tipo di lesioni localizzato a livello genitale maschile e femminile, causate dal virus HPV (Papilloma Virus).

Condom : Sistema contraccettivo di barriera; sinonimo di preservativo o profilattico.

Confezione (o scatola) : Confezione o scatola di un farmaco: l’involucro con cui il farmaco è distribuito. Importantissimo è conservare la confezione insieme al farmaco. Dopo la prima apertura della scatola, la data di scadenza del medicinale è comunque valida anche se le singole dosi da assumere in tempi successivi sono confezionate ciascuna in modo indipendente (es. le pastiglie di un blister). Se il medicinale non è monodose (come nei flaconi) è buona regola prendere nota (direttamente sulla scatola o sull’etichetta) della data di prima apertura. Il medicinale, a seguito di ripetute aperture della scatola per i successivi prelievi, potrebbe subire un processo di deterioramento o di contaminazione causa del contatto con l’aria o per l’umidità. L’ossigeno e l’umidità, infatti, accelerano la degradazione chimica e i microrganismi presenti nell’aria possono depositarsi sul medicinale, moltiplicarsi velocemente e sviluppare nel tempo una carica batterica notevole. In particolare, i colliri in flacone hanno una validità limitata dopo la prima apertura (una quindicina di giorni circa) per evitare contaminazione e proliferazione microbiologica. Le gocce nasali debbono essere rinnovate con frequenza perché spesso il contagocce è veicolo di contaminazione.

Confezione primaria di un farmaco (flacone, blister, fiala, ecc) : Per confezione primaria s’intende il contenitore (o qualunque altra forma di confezionamento) che si trovi a diretto contatto con il medicinale. Il confezionamento primario di un farmaco è molto importante ai fini della sua efficacia e sicurezza. Alcuni medicinali, in genere in forma solida (quali compresse, confetti, capsule etc.) possono essere confezionati in boccette di vetro o di plastica con tappo avvitato a sua volta sigillato o in strisce in materiale plastico con alcune cavità, ognuna delle quali contiene una compressa (blister). Altri farmaci in forma liquida sono confezionati in boccette con chiusura in materiale elastomero (gomma) per preparazioni iniettabili.

Conizzazione : Intervento chirurgico consistente nella asportazione di una parte del collo dell' utero a forma di cono (da cui deriva il nome dell' intervento) interessata da una displasia o da un carcinoma in situ. Può essere eseguita con varie tecniche (bisturi tradizionale, ansa diatermica, laser).

Conizzazione : intervento chirurgico che consiste nell’ asportazione di una parte del collo dell’ utero a forma di cono (da cui il termine di conizzazione) in caso di displasia o carcinoma in situ.

Conservazione di un farmaco : Tutti i farmaci devono essere sempre conservati nella confezione originale unitamente al foglietto illustrativo. Normalmente si conservano a temperatura ambiente, in luogo asciutto e al riparo dalla luce diretta. Il luogo migliore è un contenitore, chiuso a chiave lontano dalla portata dei bambini. Attenzione umidità (presente in bagno e in cucina) perché capsule, compresse, cerotti ecc. possono deteriorarsi precocemente; è utile eliminare il batuffolo di cotone presente in alcune confezioni di compresse (trattiene l'umidità); congelamento dei prodotti conservati in frigo; durante la stagione estiva la temperatura del contenitore delle medicine non deve superare i 30°.

Contraccezione : Ricorso a metodiche di vario genere (naturali, chimiche, ormonali, ecc.) per Impedire l'insorgenza di una gravidanza.

Contrazioni di Braxton-Hicks : Contrazioni uterine irregolari, che si verificano nelle ultime settimane di gravidanza, prima dell' insorgenza del travaglio.

Cordone ombelicale : Struttura che contiene i vasi sanguigni che collegano il feto alla placenta.

Corioamnionite : Infiammazione delle membrane che circondano il feto.

Coriocarcinoma : Tumore maligno che può svilupparsi raramente a carico della placenta.

Corpo luteo : Formazione di tipo cicatriziale che si forma sull' ovaio in seguito alla rottura del follicolo che aviene con l' ovulazione.

Crioterapia : Tecnica di congelamento utilizzata per distruggere un tessuto malato.

Cromosomi : Strutture poste all'interno di ciascuna cellula del corpo che contengono i geni che determinano la costituzione fisica di un individuo.

Cure mediche : Sono considerati cure mediche l’accertamento e il trattamento di malattie, lesioni e altri disturbi della salute fisica e psichica dell’uomo nonché le attività che servono alla prevenzione di malattie e di disturbi della salute dell’uomo.

Curettage : Procedura in cui viene asportato un campione di endometrio con un piccolo strumento a forma di cucchiaio, detto curette. Sinonimo di raschiamento o revisione della cavità uterina.

Dear doctor letter : Il Ministero della Salute, in prima persona, diffonde informazioni utili per un tempestivo aggiornamento dei medici su nuove conoscenze sull’uso dei farmaci e sulle loro possibili reazioni avverse. Queste informazioni vengono diramate con una “Dear doctor letter”, cioè una lettera indirizzata direttamente ai medici e recapitata anche per posta.

Decidua : Termine con cui si indica l' endometrio che ha subito delle modificazioni nelle fasi precocissime della gravidanza, che lo rendono adatto all' impianto dell' embrione.

Diaframma : Dispositivo usato dalla donna come metodo contraccettivo di barriera, posizionandolo davanti al collo dell' utero prima del rapporto sessuale.

Diatermocoagulazione (DTC) : Intervento chirurgico, eseguibile spesso a livello ambulatoriale, che consiste nella distruzione con un elettrobisturi, quindi mediante calore, di una zona di tessuto anomalo.

Difetto del tubo neurale (NTD) : Difetto congenito che consiste in uno sviluppo anomalo dell'encefalo, del midollo spinale o delle meningi.

Dismenorrea : Fastidio e dolore, talora intenso, durante la mestruazione.

Dispareunia : Dolore durante o dopo un rapporto sessuale.

Displasia : lesione in cui parte dello spessore dell’ epitelio è sostituita da cellule indifferenziate. Va considerata una lesione precancerosa, cioè con possibilità di evoluzione in senso francamente neoplastico. Quando è localizzata al collo dell’ utero viene anche definita CIN (Neoplasia Intraepiteliale Cervicale). In base alla sua gravità viene distinta in Displasia Lieve (CIN 1), Displasia Moderata (CIN 2) e Displasia Grave (CIN 3)

Distacco di placenta : Condizione in cui la placenta si stacca (in parte o, nei casi più gravi, totalmente) dalla parete interna dell'utero prima che avvenga la nascita del bambino.

Distanziatore : Molte persone, soprattutto i bambini più piccoli e gli anziani, incontrano grandi difficoltà nell’uso degli spray dosati poiché non riescono a coordinare l’inspirazione con la pressione manuale sulla bomboletta. Per superare questi problemi sono stati messi a punto dei dispositivi, le “camere d’espansione” (o distanziatori es. Volumatic, Aerochamber), che rendono più facile l’impiego delle bombolette, aumentando l’efficacia dei farmaci antiasmatici. Per una migliore compressione della modalità d’impiego di un farmaco, nella forma spray dosato + distanziatore, di seguito è presentata la sequenza di passaggi per un uso corretto:1. Togliere il cappuccio e collegare il boccaglio dello spray con il distanziatore 2. Dopo aver scaldato con la mano la bomboletta, agitarla energicamente, tenendola fra pollice ed indice in posizione verticale con il boccaglio rivolto verso la parte inferiore. 3. Inspirare lentamente. premere con l’indice il fondo della bomboletta inspirare lentamente trattenere il respiro profondamente terminata l’inspirazione trattenere il respiro il più a lungo possibile (almeno 10 secondi) espirare lentamente attendere 1 minuto prima di ripetere l’erogazione con le stesse modalità.

Distocie : Condizioni che comportano un' alterazione della normale evoluzione del parto; possono riguardare il canale del parto (es. anomalie del bacino), il feto (es. presentazioni anomale o sviluppo eccessivo), le contrazioni uterine.

Disuria : Dolore o bruciore durante la minzione.

Dolore pelvico cronico : Dolore persistente a livello pelvico (basso ventre) che persiste per lungo periodo (mesi e talora anni).

Dosaggio : Quantità (o dose) di principio attivo presente in una compressa o in una capsula, ecc (cioè in un’unità posologica). Le compresse o le capsule o le fiale sono forme monodose; il flacone è una confezione multidose. Non è consigliabile, in quanto potenzialmente dannoso per la salute, aumentare la dose di un farmaco senza prima aver consultato il medico curante. E’ falso che una dose doppia fa guarire in metà tempo.

Eccipienti : Gli eccipienti sono sostanze innocue e prive di qualunque azione curativa – sono infatti farmacologicamente inattivi – ma veicolano i principi attivi favorendone l’assorbimento all’interno dell’organismo. Sono anche necessari per facilitare la somministrazione delle varie formulazioni farmaceutiche (compresse o altro).Le principali funzioni degli eccipienti sono:proteggere il principio attivo dagli agenti esterni che potrebbero danneggiarlo, come il caldo, il freddo, l’umidità o altre sostanze chimiche;permettere la preparazione la preparazione di compresse (o qualsiasi altra forma) di dimensioni accettabili. Molto spesso, infatti, la quantità di principio attivo necessario per ogni dose è microscopica (ad esempio, 100-500 milligrammi). Senza l’aggiunta degli eccipienti, che ne aumentano il volume, sarebbe impossibile ottenere compresse o altre forme di farmaci somministrabili;evitare che il principio attivo sedimenti sul fondo del contenitore, nel caso di medicinali liquidi;facilitare l’assorbimento del principio attivo nell’organismo, aiutandolo a sciogliersi o rendendone il sapore più gradevole. &In particolarei leganti danno compattezza alla forma farmaceutica, ne "tengono insieme" i componentii disaggreganti controbilanciano l'azione dei leganti e consentono alla forma farmaceutica di disfarsi liberando il principio attivoi glidanti consentono lo scorrimento dalla miscela principio attivo-eccipienti, facendola defluire in modo uniforme e rapido nello stampo che le darà una formai lubrificanti sono impiegati per lo più nella preparazione di compresse, perché facilitano la compressione della miscela principio attivo-eccipienti e l'espulsione delle compressei coloranti "vestono" la forma farmaceutica regalandole un aspetto più invitante. Sono utilizzati solo quelli autorizzati per uso alimentaregli aromatizzanti mascherano gli eventuali sapori sgradevoli.Gli eccipienti più comuni sono l’amido di mais o di frumento, la cellulosa, il talco, l’acqua, il saccarosio. È importante che le persone allergiche ad alcune di queste sostanze o che soffrono di malattie come il diabete o la celiachia, informino il proprio medico e il farmacista.

Eclampsia : Crisi di convulsioni che insorgono in gravidanza e legati a pressione sanguigna elevata (gestosi).

Ecografia transvaginale : Tecnica di ecografia nella quale viene utilizzato un trasduttore particolare che viene introdotto in vagina.

Ectopia : presenza di epitelio cilindrico (o ghiandolare) sull’ esocervice (dove dovrebbe esservi tipicamente epitelio squamoso o pavimentoso). Si ritiene di origine congenita.

Ectropion : significato analogo a quello dell’ ectopia, ma non di origine congenita, bensì traumatica (più frequentemente causata dalle modificazioni cui va incontro il collo dell’ utero in seguito al parto).

Edema : Gonfiore causato da ritenzione di fluidi.

Effetti collaterali : (vai alla sezione Foglietto Illustrativo)

Elettrochirurgia : Procedura utilizzata per distruggere od asportare, mediante un elettrobisturi, il tessuto malato usando la corrente elettrica .

Ematometra : raccolta di sangue all' interno della cavità dell' utero, che può essere favorita da anomalie che impediscono l' eliminazione del sangue all' esterno.

Ematuria : anomala presenza di sangue nell' urina.

Embrione : L'uovo fecondato che si a sviluppando nelle fasi iniziali della gravidanza.

Emoperitoneo : raccolta di sangue nella cavità addominale, che può essere determinata da cause di vario genere (ad esempio: gravidanza extrauterina, corpo lutero emorragico, ecc.), non solo di pertinenza ginecologica.

Endocervice : parte interna del canale cervicale.

Endometrio : Il tessuto di rivestimento della cavità uterina.

Endometriosi : Condizione in cui del tessuto simile all 'endometrio si viene a trovare fuori dell'utero, solitamente a livello delle ovaie, delle tube o di altre strutture pelviche.

Enterocele : Prolasso di parte dell' intestino che preme in basso attraverso la parte superiore della vagina.

Episiotomia : Incisione chirurgica eseguita a livello del perineo (regione compresa tra la vagina e l'ano) per allargare l'apertura della vagina in modo da favorire il parto.

Esame pelvico : Esame clinico interno ed esterno degli organi genitali femminili che viene effettuato con la visita ginecologica..

Esocervice : parte esterna del collo dell’ utero, visibile attraverso la vagina con l’ aiuto dello speculum vaginale; sinonimo di portio.

Estrogeni : Ormoni femminili prodotti dalle ovaie che stimolano la crescita dell'endometrio e favoriscono lo sviluppo dei caratteri sessuali femminili.

Falso travaglio : periodo di durata variabile, che precede il travaglio di parto, in cui sono presenti contrazioni uterine, spesso irregolari, che non portano ad apprezzabili modificazioni del collo dell' utero e che spontaneamente si arrestano.

Farmaci, classificazione dei : I farmaci si possono classificare in: Farmaco soggetto a prescrizione medica (vedi Prescrizione, Farmaco da) Farmaco non soggetto a prescrizione o da banco (vedi Banco, Farmaco da) I farmaci si possono inoltre classificare per tipologia di produzione: Farmaci d’origine industriale. Sono specialità medicinali messe in commercio dall’azienda Produttrice, con un nome di fantasia (es. Lantus o Triatec) ed in confezioni particolare che non possono essere modificate. Farmaci preconfezionati prodotti industrialmente. DL 178/91. Ex galenici officinali con il nome della farmacopea (es. Tintura di iodio) Farmaci generici. L 28-12-95 (vedi Generici) Farmaci allestiti o preparati in farmacia (Galenici): Galenici magistrali: sono medicinali destinati ad un determinato paziente e preparati in farmacia dal farmacista, su prescrizione medica Galenici ospedalieri: medicinali preparati nella farmacia ospedaliera e impiegati all’interno dell’ospedale Galenici multipli: il farmacista può prepararne una certa quantità. La formulazione deve essere scritta nel formulario nazionale della farmacopea ufficiale.

Farmaco : Dal greco: rimedio, medicamento, veleno. Secondo l’OMS Organizzazione Mondiale della Sanità “è un composto che, introdotto nell’organismo vivente, può modificarne una o più funzioni”. Il farmaco (medicina, medicamento o prodotto farmaceutico) è dunque una sostanza, una molecola o un composto capace di agire sulle cause di una malattia, e d’influire sui sintomi. Secondo la Comunità Europea un farmaco è “ogni sostanza o composizione presentata come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie umane, nonché ogni sostanza o composizione da somministrare all'uomo allo scopo di stabilire una diagnosi medica o di ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche dell’uomo”. E’ composto da componenti attivi e inattivi. I componenti attivi sono le sostanze dotate d’attività farmacologia, cioè il principio attivo (vedi) mentre quelli inattivi sono gli eccipienti (vedi).

Farmaco scaduto : Si definisce scaduto un farmaco quando le sostanze che contiene subiscono delle trasformazioni chimiche. Le condizioni ambientali (quali, ad esempio, temperatura, luce, umidità) possono causare, nel tempo, la trasformazione chimica del principio attivo del medicinale. Dopo la data di scadenza la quantità di principio attivo potrebbe essere diminuita in percentuale variabile, con due possibili conseguenze: il medicinale non garantisce più l’effetto terapeutico; per degradazione chimica si potrebbero formare sostanze tossiche.

Farmacopea ufficiale : E’ un codice farmaceutico, una sorta di “sacro testo”, in materia di farmaci. Contiene: Disposizioni tecnico-ammistrative per il controllo della qualità dei farmaci Disposizioni opportune e necessarie a regolare l’esercizio della farmacia La violazione di tali disposizioni costituisce un illecito amministrativo, non ha cioè carattere penale, a meno che il fatto non si configuri di per se stesso come un reato.

Farmacovigilanza : La Farmacovigilanza è un’attività di controllo dei farmaci che si trovano in commercio. E’ una rete mondiale che coinvolge e collega tra loro autorità sanitarie, medici, farmacisti, le aziende e gli stessi pazienti. Ogni reazione avversa riscontrata nel corso della somministrazione di un farmaco viene segnalata alle autorità sanitarie centrali e locali (in Italia sono il Ministero della Salute, le Regioni e le ASL) perché possano analizzare i dati ed eventualmente prendere provvedimenti. Questi provvedimenti possono essere: la correzione delle indicazioni previste per il farmaco e riportate sul foglietto illustrativo, la modifica dei dosaggi, l’esclusione (o al contrario l’inclusione) di alcune categorie di persone (anziani, bambini, pazienti a rischio ecc). Nei casi più gravi si può arrivare sino al ritiro dal mercato del farmaco. Il sistema di farmacovigilanza funziona ormai a livello internazionale, quindi un problema riscontrato, per esempio, in un paese europeo può comportare il ritiro dal commercio del farmaco anche in tutti gli altri paesi dell’Unione Europea o nel mondo intero. Anche le aziende sono tenute a raccogliere le segnalazioni di reazioni avverse legate ai loro farmaci e a darne comunicazione alle autorità sanitarie di controllo.

Farmacovigilanza, Responsabili della : In un certo senso, tutti noi siamo responsabili del controllo degli effetti avversi dei farmaci. I cittadini, che devono segnalare al proprio medico le reazioni che si sono verificate in conseguenza dell'assunzione di una medicina. I medici, che oltre a raccogliere le comunicazioni dei loro pazienti, devono riconoscere le reazioni avverse e segnalarle all'autorità sanitaria in Italia questo è un obbligo di legge. I farmacisti, quando vengono a conoscenza di una reazione avversa legata per esempio a un farmaco acquistabile senza ricetta. Infine alle autorità sanitarie deputate alla farmacovigilanza spetta il compito di raccogliere ed elaborare queste informazioni. Il sistema deve essere tanto completo da raccogliere il maggior numero possibile di casi di reazione avversa, ma anche tanto preciso da individuare rapidamente quei casi che sono realmente indicativi. Facciamo un esempio: alcune persone sono allergiche agli antibiotici e, in caso di assunzione, rischiano reazioni gravi che possono arrivare perfino alla morte per shock anafilattico. Non è sempre possibile, peraltro, sapere prima della somministrazione quali persone siano a rischio e in quale misura. Un certo numero di queste reazioni avverse sono quindi prevedibili e attese tutti gli anni. D'altra parte gli antibiotici sono farmaci indispensabili e nessuno penserebbe di chiederne il ritiro dal commercio. Anche così la sorveglianza è indispensabile, potrebbe capitare infatti che un nuovo antibiotico risulti pericoloso per motivi diversi dalle reazioni allergiche già note. La farmacovigilanza, allora, deve essere in grado di distinguere tra le segnalazioni che ci si attende e quelle indotte dal nuovo farmaco e intervenire.

Fecondazione : Unione di un ovocita (o cellula uovo) con uno spermatozoo.

Fertilizzazione in vitro (FIVET) : Procedura in cui una cellula uovo viene prelevata dall'ovaio, fecondata in provetta in laboratorio con uno spermatozoo e poi reintrodotta nell'utero per ottenere una gravidanza.

Feto : Bambino che sta crescendo nell'utero della madre.

Fiala : La fiala è il contenitore di vetro in cui la soluzione di un farmaco (oppure il farmaco sotto forma di polvere secca o cristallina) può essere protetta fino al momento della somministrazione, che può avvenire per via intramuscolare, endovenosa, sottocutanea o per aerosol.

Fibroma : Neoformazione benigna (non cancerosa) che si forma all'interno dell'utero, o sulla sua superficie esterna oppure nello spessore della parete dell'utero.

Flacone : Il flacone è un contenitore di vetro contenente più dosi di un farmaco e dal quale il farmaco stesso può essere prelevato, attraverso un tappo di gomma in maniera da non contaminare la restante soluzione.

Flussimetria Doppler : metodica basata sull' impiego degli ultrasuoni che consente di valutare il flusso di sangue nei vasi del cordone ombelicale e nei principali vasi sanguigni fetali (aorta, arterie cerebrali).

Foglietto illustrativo : Detto anche “bugiardino”, è uno dei documenti più importanti che accompagnano un farmaco. Non è noto quando il termine “bugiardino” sia stato adottato dal linguaggio popolare come sinonimo di “foglietto illustrativo”. Si pensa invece che ciò sia dovuto al fatto che, sino a pochi anni fa, il foglietto illustrativo dei farmaci era scritto in un linguaggio oscuro, molto tecnico e difficilmente comprensibile dal paziente; quasi assolvesse più ad un obbligo d’informazione agli addetti del settore piuttosto che dovesse aiutare veramente i pazienti a capire le caratteristiche farmacologiche del medicinale. Al foglietto illustrativo e a tutte le voci che lo compongono abbiamo dedicato uno spazio in questo sito (vai alla sezione Foglietto illustrativo)

Follicolo : Struttura che si forma all'interno dell'ovaio e che ospita la cellula uovo fino al momento dell' ovulazione.

Forcipe : Particolare strumento che viene posizionato intorno alla testa del bambino per favorirne l' estrazione durante il parto.

Forma farmaceutica : La forma farmaceutica, detta anche formulazione, indica l’aspetto del farmaco perché possa essere assunto (per esempio: aerosol, compressa, fiala, pomata, ecc). E’ costituita da uno o più principi attivi e dagli eccipienti.

Formulazione : (vedi la voce: Forma farmaceutica)

FSH (ormone follicolo stimolante) : Ormone prodotto dall'ipofisi e che aiuta la crescita del follicolo e la maturazione ed il rilascio della cellula uovo.

Funicolocentesi : Tecnica mediante la quale durante la gravidanza viene prelevato un campione di sangue dal cordone ombelicale per sottoporlo ad esami.

Galattorrea : fuoriuscita spontanea dal capezzolo di una secrezione lattiginosa al di fuori del periodo dell' allattamento

Gel : (vedi la voce: Pomata)

Generico, Farmaco : E’ detto “generico” il medicinale non più coperto da brevetto. La struttura del suo principio attivo o la sua composizione, precedentemente tutelata da brevetto, è ora pubblica, accessibile a tutti, "generica", e tutte le altre industrie farmaceutiche possono riprodurla e commercializzarla dopo averne chiesto a ed ottenuto dal Ministero della Salute l’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC). Il farmaco generico è la copia di una specialità medicinale registrata quindi deve avere lo stesso principio attivo, presente alla medesima dose, la stessa forma farmaceutica, la stessa via di somministrazione e le stesse indicazioni terapeutiche. Per queste sue caratteristiche si dà per scontato che il generico sia efficace e sicuro (fatti già dimostrati dall’azienda che deteneva il brevetto). Di conseguenza, la procedura per ottenere l’AIC è abbreviata e richiede solamente prove di bioequivalenza cinetica (riferita cioè al prodotto finito e non solo al principio attivo) alla corrispondente specialità medicinale. L’azienda che produce e commercializza i farmaci generici, quindi, non ha sostenuto spese di ricerca e risparmia anche sulla domanda di registrazione. In cambio di questi vantaggi, però, deve vendere il generico ad un prezzo almeno del 20% inferiore a quello del marchio di riferimento. I generici, a differenza delle specialità medicinali, non hanno un nome di fantasia (marchio registrato) ma sono commercializzati con il nome comune del principio attivo eventualmente seguito dal nome dell’azienda produttrice. Per evitare confusioni, si utilizza la Denominazione Comune Internazionale (DCI) che è un’abbreviazione del nome chimico del principio attivo (di solito troppo lungo). Oltre al nome, ciò che può variare, rispetto alla corrispondente specialità medicinale, è il numero di dosi presenti in ogni confezione e, come detto in precedenza, il prezzo di vendita. I farmaci generici possono essere sia da banco (quindi, acquistabili liberamente) sia prescrivibili (acquistabili solo con ricetta medica).

Gestosi : patologia tipica della gravidanza, che può insorgere nella seconda metà della gravidanza, ed è tipicamente caratterizzata da ipertensione arteriosa, edema (gonfiore dovuta a ritenzione di liquidi) e proteinuria (perdita di proteine con l' urina)..

Ghiandole di Bartolini : piccole ghiandole situate sotto la pelle della vulva, in prossimità dell' ingresso vaginale, e che producono parte del liquido lubrificante presente nella fase di eccitamento sessuale.

GnRH analoghi : farmaci in grado di sopprimere temporaneamente la produzione ormonale da parte delle ovaie; possono trovare applicazione in diverse patologie: endometriosi, fibromi uterini, metrorragie, ecc.

Gocce : Le gocce sono preparazioni liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione in gocce. Possono essere orali, nasali o auricolari.

Gonadotropina corionica umana : vedi HCG.

Gonorrea : Malattia infettiva sessualmente trasmessa, dovuta al Gonococco, che può essere causa di malattia infiammatoria pelvica o sterilità.

Gravidanza a rischio : Gravidanza che presenta delle complicanze o dei fattori di rischio che richiedono una sorveglianza medica più intensiva.

Gravidanza ectopica : Gravidanza in cui l'embrione inizia a crescere in una sede diversa dalla cavità uterina, solitamente nelle tube di Falloppio.

Gravidanza molare : Gravidanza caratterizzata da uno sviluppo anomalo del tessuto placentare. Viene chiamata anche malattia trofoblastica gestazionale.

Gravidanza multipla : Gravidanza in cui sono presenti due o più feti (gravidanza gemellare o prurigemina).

Gravidanza protratta : Gravidanza che si protrae oltre la 42a settimana.

HCG (gonadotropina corionica umana) : Ormone prodotto durante la gravidanza; la sua presenza nell' urina fa si che il test di gravidanza risulti positivo. Con un esame sul sangue se ne può dosare esattamente la quantità.

HELLP (sindrome) : patologia molto grave che può presentarsi come complicanza di una gestosi; è caratterizzata da emolisi, danno epatico con aumento degli enzimi epatici (transaminasi) e diminuzione delle piastrine.

Herpes genitale : Malattia sessualmente trasmessa causata da un virus (HSV) che produce lesioni dolorose, altamente infettanti, a livello degli organi sessuali.

HIV (virus della immunodeficienza umana) : Virus che colpisce e danneggia il sistema immunitario e causa la sindrome da immunodefìcienza acquisita (AlDS).

HPV (Papillomavirus umano) : Nome comune di un gruppo di virus, alcuni dei quali causano la formazione di condilomi e possono essere associati a lesioni del collo dell' utero (displasie).

HRT (Hormonal Replacement Therapy) : terapia ormonale sostitutiva che consiste nella somministrazione di ormoni (farmaci) quando la produzione spontanea di ormoni è carente o assente (ad esempio in Menopausa).

ICSI (Intracytoplasmic Sperm Injection) : tecnica utilizzata nella riproduzione assistita che si basa sulla introduzione di un singolo spermatozoo direttmente nel citoplasma della cellula uovo, superando così le barriere esterne dell' ovocita).

Idrosalpinge : distensione della tuba da parte di una raccolta liquida, che può così simulare talvolta una cisti ovarica. Spesso la sua formazione può essere favorita da stati infiammatori attuali o pregressi.

Immunoglobuline anti-RH : Sostanza somministrata alla donna di gruppo sanguigno Rh negativo dopo il parto di un bambino Rh positivo (o dopo un aborto, un' amniocentesi o una gravidanza estrauterina) per prevenire la produzione di anticorpi che potrebbero in una gravidanza successiva distruggere i globuli rossi fetali.

Impianti contraccettivi : Dispositivi che vengono posizionati sotto la cute e che rilasciano lentamente un ormone per evitare una gravidanza.

Incompetenza cervicale : Condizione per cui il collo dell' utero si dilata precocemente durante la gravidanza, potendo così causare un aborto o un parto prematuro.

Incontinenza : Incapacità a controllare le funzioni del corpo come la minzione.

Induzione del parto : provocazione del parto mediante somministrazione di farmaci (ossitocina per via endovenosa o prostaglandine per somministrazione locale nel collo dell' utero o in vagina).

Infezioni ricorrenti : Infezioni che insorgono ripetutamente, solitamente a breve distanza di tempo. Possono essere vaginiti ricorrenti o infezioni urinarie ricorrenti.

Iniezione contraccettiva : Iniezione eseguita ogni 3 mesi che contiene un ormone per evitare di avere una gravidanza.

Inseminazione artificiale : Procedura nella quale il liquido seminale di un donatore di sesso maschile viene posto nella vagina, nella cervice o nell'utero.

Interruzione volontaria di gravidanza : Aborto deciso volontariamente dalla donna e non per cause spontanee e naturali.In Italia è regolamentato da una Legge dello0 Stato (Legge 194/1978).

Invasivo : Termine utilizzato per descrivere un cancro che ha invaso e che può distruggere i tessuti sani circostanti.

Iperemesi gravidica : Severa nausea e vomito durante la gravidanza che possono portare a compromissione dell' alimentazione con conseguente perdita di peso e di liquidi corporei.

Ipermenorrea : anomalia della mestruazione caratterizzata da un flusso mestruale più abbondante rispetto alla norma.

Iperplasia endometriale : Sviluppo dell' endometrio più accentuato rispetto alla norma, spesso secondario ad irregolarità ormonali con prevalente produzione di estrogeni. Se in un endometrio iperplastico sono presenti cellule atipiche, tale situazione può essere considerata a rischio di evoluzione tumorale.

Ipertensione gestazionale : Pressione arteriosa elevata che si verifica durante la seconda metà della gravidanza (cioè non è preesistente alla gravidanza) e che scompare dopo il parto.

Ipertiroidismo : Condizione in cui la tiroide produce quantità eccessive di ormoni tiroidei.

Ipofisi : Ghiandola localizzata vicino all'encefalo, che controlla la funzionalità di altre ghiandole: tiroide, ovaie, surreni, ecc...

Ipotiroidismo : Condizione in cui la tiroide produce quantità molto basse di ormoni tiroidei.

Irsutismo : Quantità eccessiva di peli sul viso, sull'addome ed il torace, causata da elevati livelli di androgeni (ormoni maschili).

Isterectomia : Asportazione dell'utero; può essere effettuata per via addominale (laparoisterectomia), vaginale (colpoisterectomia) o laparoscopica.

Isterosalpingografia (ISG) : Speciale procedura radiologica in cui viene iniettata una piccola quantità di mezzo di contrasto nell'utero e nelle tube di Falloppio per diagnosticare alterazioni della cavità dell' utero e per verificare la pervietà delle tube.

Isteroscopia : Procedura chirurgica in cui viene usato un sottile endoscopio (isteroscopio) per visualizzare la cavità uterina o per eseguire un intervento.

IUD (dispositivo intrauterino) : Piccolo dispositivo, chiamato anche spirale, che viene inserito e lasciato nella cavità uterina per impedire l'insorgenza di una gravidanza.

IUGR (Intra Uterine Growth Retardation) : ritardato accrescimento intrauterino del feto, ovvero sviluppo fetale inferiore rispetto a quanto atteso per l' epoca di gravidanza.

Klinefelter (sindrome di) : sindrome caratterizzada da un cromosoma sessuale in più (cariotipo 47XXY). Può verificarsi in circa 1 caso su 1000 nati maschi che alla nascita risultano apparentemente normali. Spesso viene diagnosticata in età adulta quando un maschio apparentemente normale, consulta il medico per problemi di impotenza, ginecomastia o sterilità.

Kristeller (manovra di) : consiste nell' esercitare durante il parto delle spinte con la mano o con il braccio sull' addome materno durante la contrazione uterina in modo da aiutare gli sforzi espulsivi e quindi accelerare l' espulsione del feto.

Labbra : Pieghe cutanee su ciascun lato della vulva.

Lacerazione perineale : Lesione dei tessuti posti tra l'apertura vaginale ed il retto.

Laparoscopia : Procedura chirurgica in cui uno strumento sottile, a fibre ottiche (laparoscopio), viene usato per visualizzare gli organi pelvici o per eseguire un intervento chirurgico.

Laparotomia : Procedura chirurgica in cui viene eseguita una apertura della cavità addominale.

Laser : Piccolo, intenso raggio di luce usato come tecnica chirurgica.

Lattazione : Produzione mammaria di latte.

ldramnios : Condizione in cui è presente una quantità eccessiva di liquido amniotico nel sacco amniotico in cui è contenuto il feto.

LEEP (Loop Electrosurgical Excision Procedure) : Procedura chirurgica che utilizza un'ansa collegata a corrente elettrica per asportare del tessuto anormale dalla cervice.

Leiomioma : Tumore benigno (non canceroso) costituito da tessuto muscolare che cresce nell'utero e che può causare dolore o sanguinamento; comunemente viene chiamato fibroma.

LH (ormone luteinizzante) : Ormone prodotto dall'ipofisi che aiuta la maturazione ed il rilascio dell'ovocita.

Libido : Desiderio o interesse per il sesso; desiderio sessuale.

lmene : Membrana posta all' ingresso della vaginae che solitamente si lacera con i primi rapporti sessuali.

Macrosomia : Sviluppo fetale eccessivo (peso alla nascita uguale o superiore a Kg. 4); spesso si verifica in bambini di madri diabetiche.

Malattia : Nome con il quale si indica l’evento morboso considerato dalla sua causa iniziale fino alle sue ultime conseguenze. Nelle classificazioni internazionali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità le condizioni di salute vengono valutate mediante la Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD-International Classification of Diseases). Tale classificazione è soggetta ad aggiornamenti, cosicché negli anni si sono avvicendate versioni successive.

Malattia infiammatoria pelvica : Infezione degli organi genitali interni (utero, tube e ovaie) e che coinvolge il peritoneo che li riveste.

Malattie sessualmente trasmesse : Malattie infettive che si diffondono con il contatto sessuale.

Marchio registrato : Il Marchio registrato (accompagnato da questo simbolo: ®) corrisponde al nome di fantasia che l’azienda farmaceutica sceglie per il suo farmaco. Viene registrato per evitare che un’altra azienda possa utilizzare lo stesso nome per commercializzare e vendere un altro medicinale.

Mastectomia : Intervento chirurgico che comporta l' asportazione della mammella (solitamente per tumori).

Meconio : Contenuto intestinale del feto che viene normalmente eliminato dal feto dopo la nascita; talora può essere eliminato ancora in utero in occasioni di possibile sofferenza fetale.

Menarca : Comparsa della prima mestruazione.

Menopausa : Cessazione definitiva delle mestruazioni.

Mestruazione : Perdita di sangue con sfaldamento ed eliminazione dell' endometrio che si verifica mensilmente quando non avviene il concepimento.

Metodi di barriera : Metodi contraccettivi che consistono nell' interposizione di una barriera che impedisce l' incontro tra la cellula uovo e gli spermatozoi (es. profilattico, diaframma).

Miomectomia : Intervento chirurgico che si esegue per asportare uno o più fibromi dall' utero. Può essere eseguito per via laparotomica o laparoscopica.

Monitoraggio fetale : Procedura in cui vengono utilizzati degli strumenti (cardiotocografo) per registrare il battito cardiaco del feto e le contrazioni dell'utero della madre.

Monte di Venere : Parte dell'area genitale femminile posta subito sopra l'osso pubico.

Non-stress test : Con la cardiotocografia (vedi monitoraggio fetale) vengono registrati i movimenti fetali, insieme alle modificazioni della frequenza cardiaca fetale ed alle contrazioni uterine.

Occlusione tubarica : Ostruzione delle tube di Falloppio con conseguente sterilità; può verificarsi per effetto di infiammazioni o situazioni aderenziali..

Ormoni : Sostanze prodotte dal corpo per controllare le funzioni di vari organi.

Ossitocina : Farmaco utilizzato per far insorgere le contrazioni.

Osteoporosi : Condizione in cui le ossa diventano cosi fragili che si fratturano molto facilmente.

Ovaie : Due ghiandole localizzate da entrambi i lati dell'utero che contengono gli ovociti rilasciati durante l'ovulazione e che producono gli ormoni femminili (estrogeni e progesterone).

Ovaro-salpingectomia : Asportazione delle ovaie e delle tube di Falloppio (detta anche annessiectomia).

Ovocita o cellula uovo : Cellula riproduttiva femminile prodotta e rilasciata dalle ovale.

Ovulazione : Rilascio di un ovocita da una delle ovaie.

Papillomavirus : Virus sessualmente trasmesso che causa piccole neoformazioni chiamate condilomi a livello dei genitali.

Pap-test : Esame in cui vengono prelevate delle cellule dalla cervice e dalla vagina ed esaminate al microscopio.

Penna per insulina : Sono iniettori di insulina. Sono il metodo più nuovo e ricordano delle normalissime penne da scrittura (da qui il nome). Si utilizza caricandola con una cartuccia contenente una dose predefinita di insulina.

Perineo : Area compresa tra la vagina ed il retto.

Peritoneo : Membrana che riveste la cavità addominale e che circonda gli organi interni.

Pessario : Dispositivo inserito in vagina che sostiene gli organi prolassati.

Piccole labbra : Pieghe di tessuto più interne della vulva.

Pielonefrite : Infezione dei reni.

Pillola : (vedi la voce: Compressa)

Placebo : “Ogni trattamento deliberatamente impiegato per i suoi effetti non specifici psicologici o psicofisiologici, oppure che è applicato per un presunto effetto specifico su un paziente, sintomo o malattia, ma che all’insaputa del medico e del paziente è privo di attività specifica sull’affezione trattata”. A.K. Shapiro, 1968. Perché in alcune ricerche cliniche si confronta un farmaco attivo con il placebo, che è una sostanza inerte? Vi sono diverse malattie il cui decorso risente dell’influenza dello stato psicologico del paziente. Fra queste, vi sono non solo alcune malattie neurologiche e psichiatriche, come è facilmente intuibile, ma anche tutte quelle condizioni in cui la sintomatologia dolorosa è talmente intensa da richiedere un trattamento specifico. In tutti questi e altri casi, l’attenzione che è rivolta al paziente, o anche il semplice fatto che egli assuma delle medicine, può determinare una riduzione dei sintomi, talora fino alla guarigione. Se volessimo valutare le potenzialità terapeutiche di un farmaco in queste condizioni dovremmo essere sicuri di riuscire a separare gli effetti “reali” da quelli “psicologici”. Così i ricercatori confrontano i risultati ottenuti su di un gruppo di malati trattati, per esempio, con compresse di un farmaco sperimentale contenenti il principio attivo con quelli osservati su di un gruppo parallelo di malati trattati con compresse identiche fatta eccezione per la mancanza del principio attivo (placebo). Se tali risultati sono sostanzialmente simili nei due gruppi, è probabile che il farmaco sperimentale non eserciti un’attività terapeutica. Se, al contrario, la percentuale di pazienti migliorati o guariti nel gruppo ha assunto il farmaco sperimentale è superiore a quella di coloro che hanno assunto il placebo, si può ragionevolmente supporre che la molecola in studio può essere una buona soluzione terapeutica per la patologia in questione.

Placenta : Tessuto che fornisce nutrimento e ossigenazione al feto e che elimina le sostanze di rifiuto.

Placenta previa : Condizione in cui la placenta è posta molto in basso nell'utero in modo che l'orifizio uterino viene parzialmente o completamente coperto.

Podofillina : Farmaco liquido utilizzato per trattare i condilomi genitali.

Polipi : Neoformazioni benigne (non cancerose) che si sviluppano da mucose, come lo strato che riveste la cavità uterina.

Pomata : Le pomate sono preparazioni semisolide da impiegare su pelle o mucose. Si distinguono in: Unguenti. Caratterizzati da un eccipiente in fase unica (grassa o acquosa) in cui si disperdono sostanze attive liquide o solide. Creme. Emulsioni, formate da due fasi (grassa e acquosa), una prevalente sull'altra. Le più comuni sono particolarmente ricche d'acqua ed evaporano rilasciando la sostanza attiva. Gel. può essere la sospensione colloidale di un farmaco, ad esempio l’idrossido di alluminio, oppure, la soluzione o la sospensione di un farmaco in un veicolo denso e trasformati in gel con opportuni gelificanti. Paste. Preparazioni in cui grandi quantità di polvere sono finemente disperse negli eccipienti (grassi o acquosi). La loro caratteristica è di essere adsorbenti (quindi adatte a imprigionare sostanze chimiche nocive, come l'ammoniaca prodotta per alterazione batterica dell'urina o essudati tipici di alcune malattie della pelle) e opache (quindi adatte a proteggere la pelle dalle radiazioni solari).

Portapillole : E’ una scatola divisa in scomparti che contiene i farmaci giornalieri e ha lo scopo di aiutare il paziente a ricordarsi di assumere i farmaci giornalmente. Esistono, in commercio, dei portapillole con un allarme che suona all’ora stabilita avvertendo il paziente di prendere le medicine. E’ importante, ricordarsi di non togliere i farmaci dalle confezioni e non utilizzate portapillole se ci sono dei bambini in casa, perché i farmaci costituiscono una delle principali cause di avvelenamenti domestici specialmente in caso di assunzione accidentale da parte di bambini.

Posologia : Il numero di dosi che il paziente deve assumere nelle 24 ore per ottenere il desiderato effetto terapeutico.

Post-coital test : Esame eseguito nelle coppie infertili in cui il muco cervicale femminile viene esaminato dopo un rapporto sessuale per valutare la capacità degli spermatozoi a penetrare e muoversi nel muco cervicale.

Preeclampsia : Condizione gravidica in cui è presente un aumento della pressione arteriosa, gonfiore dovuto a ritenzione di liquidi ed alterazione della funzionalità renale.

Prelievo dei villi coriali (CVS o Villocentesi) : Tecnica nella quale viene prelevato un campione di cellule dalla placenta per essere esaminato.

Prescrizione medica : Ogni ricetta medica rilasciata da un medico autorizzato a prescrivere medicinali.

Prescrizione medica, Farmaci da : Farmaci da prescrizione medica. Chiamati anche farmaci etici o salvavita, sono quei farmaci acquistabili o ottenibili esclusivamente presentando una prescrizione medica (o ricetta).

Presentazione di vertice : Normale posizione assunta dal feto nella quale la testa è posizionata in basso, pronta per uscire per prima durante il parto.

Presentazione podalica : Posizione in cui le natiche od i piedi del feto saranno i primi ad uscire durante il parto.

Principio attivo : Il principio attivo è il composto chimico responsabile dell'azione curativa della medicina. È cioè l’ingrediente fondamentale, il medicinale vero e proprio che svolge l'azione farmacologica. Il nome del principio attivo nasce al momento della sua scoperta scientifica, e spesso fa riferimento alle sue caratteristiche chimiche. Per esempio il principio attivo per eccellenza per trattare il diabete è l'insulina; mentre tra i principi più noti dei farmaci antifebbre c'è l'acido acetil salicilico, per gli antivirali l'aciclovir e per alcuni antidolorifici l'ibruprofen. Lo stesso principio attivo può essere contenuto in più farmaci, contraddistinti da diversi nomi commerciali.

Prodromi di travaglio : Presenza di contrazioni irregolari che precedono l' insorgenza del travaglio.

Profilo biofisico : Valutazione ecografica dei movimenti respiratori fetali, dei movimenti fetali, del tono muscolare fetale e della quantità di liquido amniotico. Si associa la valutazione dell' attività cardiaca fetale fatta con la cardiotocografia (vedi monitoraggio fetale).

Progesterone : Ormone femminile che viene prodotto nelle ovaie e che prepara l' endometrio ad accogliere una eventuale gravidanza.Quando verso la fine del ciclo i livelli di progesterone diminuiscono, ha luogo la mestruazione.

Progestinico : Forma sintetica di progesterone simile all'ormone prodotto naturalmente dalle ovaie.

Prolasso uterino : Discesa dell'utero in vagina.

Prostaglandine : Sostanze chimiche prodotte dal corpo che hanno molteplici effetti, tra cui le contrazioni della muscolatura uterina che solitamente causano crampi.

Pubertà : Fase della vita in cui gli organi riproduttivi iniziano a funzionare ed a favorire così lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari.

Punteggio di Apgar : Tipo di misurazione della risposta del neonato alla nascita misurata ad 1 e a 5 minuti dalla nascita.

Radioterapia : Trattamento effettuato nella cura dei tumori esponendo l'area ammalata a radiazioni ad alta energia.

Raschiamento : Detto anche revisione strumentale della cavità uterina. Una procedura in cui la cervice viene dilatata e il tessuto viene delicatamente raschiato o aspirato dalla cavità uterina.

Resettoscopio : Endoscopio con un'ansa elettrica alla sua estremità, usato per asportare o distruggere il tessuto presente in cavità uterina.

Rettocele : Prolasso del retto nella parete vaginale.

Rottura prematura delle membrane : Condizione in cui le membrane che contengono il liquido amniotico si rompono prima del travaglio.

Sacco amniotico : Sacco ripieno di fluido (liquido amniotico) presente nell'utero, nel quale si sviluppa il feto.

Salpingite : Infiammazione delle tube di Falloppio.

Salute : Salute. L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute come "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente di assenza di malattia o infermità", e afferma che: "il miglior livello possibile di salute è uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano”. La salute è un diritto. Il diritto alla salute è riconosciuto come fondamentale dalla Costituzione (art. 32).

Sanguinamento da sospensione : Sanguinamento vaginale al di fuori del periodo mestruale; si verifica talvolta durante l'assunzione della pillola anticoncezionale.

Scadenza di un farmaco : La data di scadenza di un farmaco indica il tempo durante il quale il farmaco medesimo, se conservato nel rispetto delle specifiche disposizioni, mantiene inalterate le proprie caratteristiche fisico-chimiche, farmacologiche e terapeutiche. Tale data è definita tenendo conto della stabilità dei diversi costituenti il farmaco (il principio attivo e gli eccipienti) e fa riferimento al prodotto integro e conservato correttamente. In genere, per la maggior parte dei farmaci, il periodo di validità è compreso tra 2 e 5 anni. Alcune preparazioni come colliri, sciroppi, pomate o creme risentono maggiormente, una volta aperti, delle alterazioni fisico-chimiche dei loro costituenti, per cui una volta terminata la cura andrebbero eliminati. E' bene, inoltre, non confondere la data di scadenza con le alterazioni che possono verificarsi per un’inappropriata conservazione del farmaco. A questo proposito è sempre utile fare riferimento a quanto riportato nel foglietto illustrativo. Queste alterazioni possono, in alcuni casi e riguardo ad alcune formulazioni (sciroppi, colliri o soluzioni iniettabili), essere provocate non tanto dal principio attivo, ma dagli eccipienti, che risultano più sensibili e modificabili dal tempo e dalle condizioni di conservazione (temperatura, luce, umidità). Dopo la data di scadenza l’attività di un farmaco può diminuire e quindi il dosaggio non corrispondere più a quello indicato sull’etichetta, oppure, più di rado, si potrebbero formare sostanze potenzialmente pericolose. Quali rischi si corrono se si assume un farmaco scaduto? L'assunzione inavvertita di un farmaco scaduto non comporta quasi mai un pericolo reale, sopratutto se si tratta di un fatto episodico e se il farmaco è scaduto da poco tempo. Da un punto di vista generale il rischio maggiore è che il farmaco abbia perso in parte o tutta la sua attività terapeutica e quindi non sia più in grado di controllare il sintomo o la patologia per cui è stato assunto, cioè non serva più a nulla. A questo proposito diversi studi hanno dimostrato che per molti farmaci ci sarebbe una riduzione dell'attività terapeutica tempo-correlata. Quest'effetto può comportare dei rischi, sopratutto per quei pazienti affetti da patologie acute o croniche per le quali l'effetto del farmaco è indispensabile per il controllo della malattia stessa o la prevenzione di complicanze gravi. L'altro rischio, sebbene meno frequente, è che si possano formare sostanze potenzialmente tossiche che potrebbero provocare reazioni indesiderate. Comunque, nonostante la rarità di questi eventi è sempre consigliabile non utilizzare i farmaci scaduti. Tutti i farmaci, nessuno escluso, anche se tra le medicine più sensibili ad alterazioni o a rischio di inefficacia dopo la data di scadenza è bene ricordare: gli antiepilettici,i nitroderivati, gli anticoagulanti orali, gli antiaritmici, i digitalici, la teofillina e derivati, i contraccettivi orali, i preparati per la tiroide e l'insulina.

Scadenza, Data di : La data di scadenza di un farmaco è indicata sulla confezione esterna, ma spesso anche sul contenitore primario del medicinale (bordo del blister che contiene le compresse, fondo del tubo di creme o pomate, ecc.). Si esprime di solito con le due cifre relative al mese e altre due cifre o quattro relative all’anno. Se la data di scadenza non include anche il giorno, si intende che è possibile utilizzare il medicinale fino alla fine del mese indicato.

Scatola di un farmaco : (vedi la voce: Confezione)

Scheda tecnica : Il nome esatto di questo documento è Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP). L’RCP contiene tutto ciò che è noto e che il medico deve sapere a proposito di un farmaco: indicazioni, dosi, controindicazioni, interazioni con altri farmaci, effetti collaterali, ecc. E’ uno dei documenti più importanti di un farmaco; è periodicamente aggiornato e sottoposto ad autorizzazione del Ministero della Salute. E’ un documento accessibile solo ai medici.

Sciroppo : liquido vischioso con acqua e zucchero e che contiene principi attivi e sostanze dolcificanti. Consente la somministrazione di medicamenti poco gradevoli al gusto anche ai pazienti più "difficili", come i bambini.

Secondamento : distacco ed espulsione della placenta dall' utero dopo la nascita del bambino.

SIL (Lesione intraepiteliale squamosa) : Termine usato nei referti dei Pap-test che comprende la displasia, la neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN) e le modificazioni causate dal Papillomavirus umano. Il SIL viene suddiviso in basso grado (LG) ed alto grado (HG).

Sifilide : Malattia sessualmente trasmessa che è causata da un microrganismo chiamato Treponema pallidum; può determinare gravi problemi di salute o la morte nelle sue fasi avanzate.

Sifiloma : Lesione causata dalla sifilide e che compare nella sede dell'infezione.

Sindrome alcolica fetale : Insieme di problemi fisici, mentali e comportamentali presenti in un bambino e legati alla assunzione eccessiva di alcool da parte della madre in gravidanza.

Sindrome da distress respiratorio : Condizione patologica respiratoria di alcuni bambini nati prematuramente quando i polmoni non hanno ancora raggiunto la maturità funzionale.

Sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) : Gruppo di sintomi e segni, solitamente di infezioni severe, che si verificano in una persona il cui sistema immunitario è stato danneggiato da una infezione da HIV (Human Immunodeficiency Virus).

Sindrome dell'ovaio policistico : Condizione in cui un aumento degli androgeni causa multiple piccole cisti che persistono nelle ovaie.

Sindrome di Down : Disordine genetico causato dalla presenza di un cromosoma in più e caratterizzata da ritardo mentale, caratteristiche anomale della faccia e problemi medici come malattie cardiache.

Sindrome premestruale : Termine utilizzato per descrivere un gruppo di modificazioni fisiche e comportamentali che alcune donne prova- no prima del flusso mestruale, ogni mese.

Sintomo : Fenomeno particolare provocato nell’organismo dallo stato di malattia. Se scoperti dal medico sono detti sintomi obiettivi se segnalati dal paziente si chiamano sintomi soggettivi. I sintomi permettono al medico di fare la diagnosi.

Sistema immunitario : Normale sistema di difesa del corpo, che mediante la produzione di anticorpi difende l' organismo da sostanze estranee e microrganismi (batteri, virus).

Smaltimento dei farmaci scaduti : Smaltimento dei farmaci scaduti. È dovere di ogni cittadino prestare attenzione a dove si buttano i farmaci scaduti che, in quanto sostanze chimiche o biologiche, non devono assolutamente essere dispersi nell'ambiente perché possono essere fonte di inquinamento. Non vanno neppure buttati nella spazzatura né bruciati poiché la loro combustione potrebbe sviluppare sostanze molto pericolose. Vanno piuttosto inseriti negli appositi contenitori per i farmaci scaduti che si trovano normalmente all'interno o in prossimità delle farmacie.

Soluzione : Per soluzione si intende un composto liquido formato dalla dissoluzione di una sostanza solida (soluto) in un liquido (solvente).

Somministrazione, Vie di : La somministrazione (cioè l’assunzione di un farmaco) può avvenire per via enterale, (orale e rettale), parenterale (intramuscolare, endovenosa) respiratoria, topica. Via enterale Sotto la definizione di “via enterale” ci sono due diverse forme di assunzione del farmaco: via orale (cioè per bocca o OS): capsule, compresse, gocce orali, sciroppi e sospensioni; rettale: supposte. La via di somministrazione orale è la più usata in quanto indolore, conveniente (le sostanze attive contenute nella preparazione devono entrare nel tubo digerente, venire assorbite, senza essere danneggiate dai succhi gastrici dello stomaco) ed economica. I fattori che ne limitano l’utilizzo sono: effetti locali di farmaci irritanti, il sapore sgradevole o l’incapacità a deglutire. via rettale: alcuni farmaci possono essere somministrati per via rettale mediante supposte o, meno comunemente mediante clistere. Farmaci che possono irritare la mucosa gastrica se dati per bocca, sono meglio tollerati per via rettale. Via Parenterale La via parenterale (semplificando, le iniezioni) consente al principio attivo di arrivare rapidamente nella circolazione sanguigna determinando un'azione farmacologica rapida. Permette di evitare il passaggio dal tratto gastrointestinale, ed è quindi indicata per quei farmaci che vengono inattivati nello stomaco o nell'intestino. La via intramuscolare (IM) è utile se il medicinale non può essere preso per altre vie o se sono necessari rapidi effetti o grandi quantità. Inoltre i muscoli sono più vascolarizzati e meno sensibili del tessuto sottocutaneo per cui le soluzioni sono meglio tollerate se somministrate per via intramuscolare. Il farmaco può essere in fiale già pronte per l’uso o da preparare sciogliendo la polvere, contenuta in una bottiglia separata, in un liquido diluente. La via endovenosa (EV) rende possibile un accurato controllo del dosaggio e un’azione più rapida rispetto alla via IM e SC La via sottocutanea (SC) soluzioni o sospensioni di farmaci possono essere iniettate nel tessuto sottocutaneo. Quando si tratta di piccoli volumi di liquido, si solleva la plica cutanea al di sopra del deltoide o del tricipite (muscoli del braccio) e vi si infigge l’ago. In caso di volumi di liquido più grandi, è preferibile la superficie interna della coscia o, nei bambini, la superficie del dorso. Via Topica La via topica (per colliri, pomate, gocce nasali o auricolari, aerosol) è indicata quando si ha la necessità di ottenere un effetto molto localizzato (ad esempio in caso di occhi arrossati, traumi agli arti, mal d'orecchio, naso che gocciola). I farmaci possono essere applicati localmente sulla pelle, cioè sulla superficie corporea o sulle mucose (nel naso, negli occhi, ecc.) cosicché esso agisca direttamente sulla lesione esterna o sia assorbito rapidamente dalla pelle, senza essere danneggiato dai succhi gastrici dello stomaco. A questo gruppo appartengono le lozioni (miscela d’acqua e oli), le tinture (liquido che contiene alcool), le paste o le creme. Si parla invece di colliri o di pomate oftalmiche se per gli occhi, di colluttori se per sciacqui o gargarismi, di spray, aerosol o gocce se per via nasale; Via Respiratoria La via respiratoria: microcristalli o aerosol possono essere facilmente assorbiti per via respiratoria o inalatoria. L’effetto può essere intenso a livello dei tessuti polmonari.

Sorveglianza prenatale : Programma di assistenza per una donna gravida prima della nascita del bambino.

Sospensione : La sospensione è la forma farmaceutica in cui la miscela principio attivo-eccipienti viene dispersa, come polvere, in un liquido all'interno del quale non si può sciogliere, ma resta, per l’appunto, in sospensione.

Speculum : Strumento utilizzato per divaricare le pareti vaginali in modo da visualizzare la cervice.

Spermatozoo : Cellula maschile che viene prodotta nei testicoli e che può fertilizzare la cellula uovo femminile.

Spina bifida : Difetto del tubo neurale che porta ad una chiusura incompleta della colonna vertebrale fetale.

Sproporzione cefalo-pelvica : Condizione in cui il bambino è troppo grande per passare senza problemi attraverso la pelvi della madre durante il parto.

Sterilità : Condizione in cui una coppia non riesce ad avere figli dopo 12 mesi di rapporti senza alcun metodo anticoncezionale.

Sterilizzazione tubarica : Metodo di sterilizzazione femminile in cui le tube vengono chiuse con una legatura, con delle clips o con l'elettro bisturi. In conseguenza di ciò è ostacolato l' incontro tra cellula uovo e spermatozoi, e quindi il concepimento.

Stress test : Esame in cui si induce la comparsa di contrazioni uterine e si registra la frequenza cardiaca fetale in risposta alle contrazioni utilizzando un monitor chiamato cardiotocografo.

Supposta : in questa forma farmaceutica la sostanza attiva viene miscelata con eccipienti che danno alla preparazione forma e consistenza tali da permetterne l'introduzione nel retto dove il farmaco viene rilasciato e assorbito

Taglio cesareo : Parto di un bambino attraverso una incisione eseguita sull'addome e sull'utero della madre.

Tamoxifene : farmaco ad azione antiestrogenica impiegato per prevenire le recidive in pazienti già operate per tumore della mammella.

Tappo mucoso (espulsione del) : perdita di consistenza mucosa, gelatinosa, striata di sangue, che solitamente si verifica nel periodo prodromico del travaglio di parto, favorita dalle iniziali modificazioni del collo dell' utero.

Temperatura : (di conservazione di un farmaco) La temperatura è un fattore fondamentale per la conservazione di un farmaco. Le condizioni di temperatura indicate sulla confezione vanno rispettate. La temperatura è una forma d’energia che si accumula nel tempo e si somma fino ad ottenere la degradazione del principio attivo. Escludendo sbalzi termici e temperature eccessive che alterano immediatamente il medicinale, una piccola variazione può essere tranquillamente tollerata purché occasionale e limitata nel tempo. Questo anche in considerazione del fatto che presumibilmente un medicinale appena acquistato verrà utilizzato nel breve periodo.

Terapia ormonale sostitutiva : Trattamento in cui viene assunto l'estrogeno, e spesso un progestinico, per alleviare i sintomi causati dalla mancanza di estrogeni prodotti dalle ovaie.

Teratogeni : Agenti che causano difetti congeniti quando una donna ne è esposta durante la gravidanza.

Test di screening : Esame che ricerca i possibili segni di malattia nelle persone che non hanno sintomi.

Testicoli : Due organi maschili che producono spermatozoi ed ormoni sessuali maschili.

Torsione : Torsione di un organo o di una neoformazione.

Toxoplasmosi : Infezione causata dal Toxoplasma gondii,un microrganismo che può essere riscontrato nella carne cruda, nel terreno e nelle feci di gatto e che può essere dannoso per il feto.

Trasfusione feto-fetale : Condizione presente talvolta nei gemelli identici in cui il sangue passa da un gemello all'altro attraverso una placenta in comune.

Tricomoniasi : Tipo di infezione vaginale causata da un microrganismo unicellulare che viene trasmesso solitamente attraverso i rapporti sessuali.

TSH (ormone stimolante la tiroide) : Ormone prodotto dalla ipofisi che spinge la tiroide a produrre maggiori quantità di ormoni.

Tube di Falloppio : Condotti attraverso i quali un ovocita si porta dall' ovaio all'utero.

Tumore : Neoformazione o nodulo formato da cellule.

Ultrasuoni : Esame in cui le onde ultrasonore vengono utilizzate per esaminare le strutture interne. Durante la gravidanza, possono essere utilizzati per esaminare il feto.

Ureteri : Coppia di tubi, ciascuno dei quali porta le urine nella vescica.

Uretra : Condotto che porta l' urina dalla vescica all' esterno nell' atto della minzione.

Uretrite : Infezione dell'uretra.

Utero : Organo muscolare posto nella pelvi femminile che contiene e nutre il feto durante la gravidanza.

Vagina : Organo circondato da tessuto muscolare che va dall'utero all'esterno del corpo, anche noto come canale del parto.

Vaginismo : Spasmo involontario dei muscoli pubici e del tratto inferiore della vagina che rende la penetrazione del pene difficoltosa, dolorosa o impossibile.

Vaginite atrofica : Tipo di vaginite che è legato al deficit di estrogeni e che può verificarsi in allattamento ed in menopausa.

Vaginosi batterica : Tipo di infezione vaginale causata dalla crescita esuberante di un certo numero di microrganismi normalmente presenti in vagina.

Vampate di calore : Sensazioni di calore improvviso che insorgono nel periodo menopausale per effetto dei carenti livelli di estrogeni.

Vanishing twin : Perdita di un gemello nel primo trimestre di gravidanza.

Varicocele : Vene varicose presenti nello scroto.

Vasectomia : Metodo di sterilizzazione maschile in cui viene asportato un tratto dei vasi deferenti.

Vasi deferenti : Piccolo condotto che porta gli spermatozoi dai testicoli alla ghiandola prostatica.

Ventosa ostetrica (vacuum extractor) : Sistema costituito da una coppetta (metallica o di materile sintetico) collegata ad un sistema di aspirazione che consente, facendo presa sulla testa fetale, di accelerare l' espulsione del feto dal canale da parto.

Vernice : Rivestimento grasso, biancastro di un neonato.

Versione esterna (rivolgimento) : Tecnica, eseguita nelle fasi avanzate della gravidanza, in cui il medico tenta di portare con manovre manuali dall' esterno dell' addome un bambino in presentazione podalica in una normale presentazione cefalica.

Vescica : Organo muscolare nel quale si depositano le urine tra una minzione e l' altra..

Vescicole seminali : Ghiandole poste su ciascun lato della vescica maschile, che secernono il liquido seminale.

Vestibolo : Spazio posto tra le piccole labbra in cui si aprono la vagina e l'uretra.

Vie di somministrazione : (vedi la voce: Somministrazione, Vie di)

Villi coriali : Microscopiche proiezioni digitiformi che costituiscono la placenta.

Vulva : Area genitale femminile esterna.


 
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